Batosta per Donald Trump alle votazioni Midterm Usa: i Democratici hanno preso il controllo sia della Camera che del Senato.
Era sicuro di vincere e invece è arrivata una sconfitta pesante per Trump e i repubblicani e un successo oltre le aspettative per i democratici. Le elezioni di Midterm negli Stati Uniti consegnano, secondo le ultime proiezioni, il controllo del Congresso ai dem, che superano quota 253 seggi alla Camera e raggiungono 53 al Senato. Un risultato che ridisegna gli equilibri politici americani e rappresenta un segnale importante per il presidente Usa e la sua amministrazione, ancora in carica per due anni.

Midterm, i risultati inchiodano Trump
La portata della vittoria emerge soprattutto dalle conquiste ottenute in territori tradizionalmente conservatori. I democratici riescono infatti a imporsi anche in Texas, Iowa e Kansas. In quest’ultimo Stato l’elezione di Adam Hamilton assume un significato particolare: un senatore democratico non veniva eletto dal 1932. In Iowa, invece, il successo porta il nome di Josh Turek.
Un’altra affermazione significativa arriva dal Maine, dove Troy Jackson riesce a battere la repubblicana Susan Collins, da tempo protagonista della politica statale. In Georgia viene riconfermato Jon Ossoff, che consolida la propria posizione e, nell’eventualità di una candidatura alle presidenziali del 2028, potrebbe partire da una posizione favorevole. In Michigan conquista un seggio anche Abdul El-Sayed, medico musulmano sostenuto da Barack Obama.
La reazione del tycoon e quella di Musk e Obama
Di fronte alla sconfitta, Trump ha inizialmente commentato il risultato su Truth sostenendo che la sua assenza dalle schede elettorali abbia pesato: “Non ero sulla scheda elettorale e, se lo fossi stato, avremmo vinto con una vittoria schiacciante”. In un’intervista al New York Times ha però assunto un atteggiamento più conciliante: “Sono assolutamente disposto ad accettare i risultati. Collaboreremo con i democratici”.
Tra le reazioni c’è anche quella ironica di Elon Musk, che su X ha scritto: “A quanto pare, stavolta i miei laser spaziali per interferire nelle elezioni non hanno funzionato”.
Obama, invece, ha letto il voto come un messaggio preciso degli americani, desiderosi di una politica capace di unire e proporre soluzioni concrete. L’ex presidente ha ringraziato candidati, volontari e funzionari elettorali, sottolineando la necessità di rimboccarsi le maniche, limitare i danni dell’attuale amministrazione e preparare il futuro.